mercoledì 28 marzo 2007

HO FINITOOOO GLI ESAMIIIIIIIIII!!!!!!

Chi ha detto "gli esami non finiscono mai"? Ancora qualche tempo e finivo per crederci davvero!!! e invece ne son uscito e... FINALMENTE li ho conclusiiii!!!!
Che liberazione, che gaudio, che giubilooooooo!!! evvaiiiii!!!! Niente piu' lezioncine da sorbire e ripetere al prof a mo' di pappagallo!!!! Finalmente potro' andare in biblioteca al solo scopo di deliziarmi con la fauna locale invece di irretirmi sui testi!!!

ahhh, carpe diem Teto... x qualche ora saro' davvero tranquillo.... MA VIENIIII!!!!

lunedì 26 marzo 2007

fornelli che passione

Per la rubrica più letta dalle massaie, la mangiatoia dell'ovile, ecco la ricetta del primo servito alla cena di sabato scorso.

Linguine moscardini e ceci

ingredienti:
350 gr di spaghi
350 gr di moscardini piccoli
250 gr di ceci lessati
1 sp di aglio
olio e sale
3 foglie di salvia
1 peperoncino rosso
1 limone

Rosolare i moscardini in un soffritto di aglio, salvia e abbondante sale al massimo per dieci minuti.
Aggiungere succo di 1 limone con peperoncino rosso, aggiungere i ceci, cuocere ancora per dieci minuti.
Tenere il tempo; lessare e scolare al dente la pasta. Saltare insieme e aggiungere una scorzetta del limone
di cui sopra (unaaaaaa se no diventa pasta al limone con ceci e moscardini!!!!),
condire con un filo d'olio.
Mangiare.

N.B. "se avete fatto troppa pasta riempite di più i piatti e sforzatevi di buttare giù
alla fine sarete molto più soddisfatti".

Voto: un bel 8 e 1/2

Come secondo ci si è accontentati di salmone saltato in padella.

Voto: 7, era buono, ma ero troppo pieno per apprezzarlo!

lunedì 19 marzo 2007

Primo Raduno Nazionale delle Kapre

Venerdì scorso si è svolto il primo raduno nazionale delle Kapre, presso il Kirby Groove di Rosta, definito da Signorini e Sandro Maier, il "Bilionaire della Val Susa".

Ottimo il risultato del meeting con riguardo a partecipanti, risate profuse, alcool e fusi.
Mattatore della serata, Alby "Succhia"de Sade, ispiratissimo dal suo ritrovato status di single.
Ospiti inattesi quanto graditi: Michele, il cugino Meraviglia superstite dopo la dipartita di Matteo d'Agostino che ha scelto di unirsi ai cugini di campagna; Nanni, Judo Boy, il Dottore per i più, che si è dato al suo rum preferito "Southern Confort" sconvolto dalla notizia dell'assenza del Guapo che gli ha impedito di utilizzare le sue nuove pinze-prendilingua, e i suoi sperimentali anestetizzanti alla cicuta.
Presenti naturalmente gli organizzatori della serata: Doppiok, sfilatosi per una sera lo stretto collare del fidanzamento, Teto, bisognoso di affogare le sue delusioni tedesche, Fabio, che tanto non ha altro da fare nella vita.

Quanto ad alcool oltre al sopra citato rum, presentato in tutte le versioni dovute alla complicità di Succhia con il barman, non sono mancate birre doppio malto e weiss, giri di tequila bum bum, e schifezze a base di panna, drink che va forte per lo più tra i promotori (ma solo quelli iscritti all'albo).

A cornice di tutto ciò stranezze mai viste prima sul territorio nazionale, il clima kaprino ha invaso il locale a tal punto da influenzare anche gli altri clienti. Donne neanche malaccio che ballano da sole per ore senza che nessuno se le baccagli, gente completamente immobile nonostante le pressanti richieste del deejay che era ridotto a far leva sul fatto che "tenesse famiglia".
Cose degne dellla miglior espressione della kaprinità.

A tutto questo si è aggiunto un favoloso suonatore di bonghi, cacciato persino da Jovanotti e su cui pende una taglia nei pressi di Palazzo Nuovo.

A chiusura della serata tappa al porcaro più porco della valle (senza naturalmente dimenticare un breve putan-tour).

Dato il successo ci si augura di replicare in tempi brevi.
Intanto si è svolta la prima selezione per i locali candidati a ospitare la prossima rassegna, tra quelli ancora in lizza: B-52, Tra i due rivi (super favorito), Pilgrims Fathers.

venerdì 9 marzo 2007

Fumo negli occhi

Vi ricordate che in uno dei miei post dicevo che sarei partito per la Germania? Bene... fate finta che non l'abbia mai detto! Cosa è successo? Beh, prima del colpo di scena finale spieghiamo gli antefatti.

La possibilità di andare nel paese della birra mi fu prospettata come REALISTICA nell'ottobre dell'anno scorso, da parole ignote affidate al vento fohn? No, da un prof dell'uni! Ad una mia entusiastica risposta fece seguito un lungo silenzio da parte dello stesso, alché decisi di rivolgermi al gran capo, il quale mi disse subito che i soldi erano la bilancia tra il SI, si parte, e il NO, non si parte.
Era la metà di dicembre; un mese dopo sembravano giungere buone nuove dalla tedeschia: il prof di lì era contento, tanto da sborsare lui i soldi per una stanza nell'ovile teutonico, insomma la nostra giovane kapra aveva buoni motivi per sperare... rimaneva da risolvere il nodo del QUANDO, cioè QUANDO potevo lasciare i lidi natii per brucare erba d'oltralpe? BOHHHH, bisognava attendere l'incontro tra i 2, avvenuto intorno al 10 febbraio, con comunicato stampa dell'inizio di marzo. Risposte? Un grosso ridimensionamento della faccenda, un calcio nel sedere, borsa erasmus e nuovo progetto vincolato all'arrivo di materiale da Roma, tempi di QUALCHE MESE, insomma altro fumo negli occhi della nostra kapra, senza contare che la borsa erasmus sarebbe partita ad AGOSTO!!!! Notoriamente contrario e irratato dal fumo, non ci ho visto più, e stamane ho buttato giù ed inviato al prof una bella mail il cui succo è di una semplicità disarmante: SI PUO' FARE IN TEMPI BREVI O NON SI PUO' FARE?????? Alla fine è la sola cosa che chiedo da ottobre, ed esige una risposta altrettanto semplice: SI o NO!!!!

Io non capisco se questo modo di fare è proprio degli italiani o accomuna tutta la razza umana, come quando vai in un negozio per un prodotto preciso e ti senti rispondere: "al momento non ce l'abbiamo, forse a magazzino" e tu domandi quando sarebbe disponibile, sentendoti rispondere: "tempo 2 giorni ed è qui, basta solo un suo cenno, squadre di fattorini motorizzati partiranno di gran carriera appena cliccherò su questo bottone, lo prenotiamo?" e tu ingenuamente rispondi si. Si può star sicuri che i tempi reali saranno ciclopici, con continue rassicurazioni da parte del venditore "sta arrivando, ho sentito ora il corriere, stava prendendo un panino Zebedeo ed un caffè all'autogrill di canicattì, dopo le 18 ma prima delle 17 il suo pacco sarà qui in negozio, pronto per il ritiro".

Ora non rimane che attendere la risposta del prof, sinceramente preferisco un NO SICURO ad un SI INCERTO, almeno potrò ripartire e cercare altrove, perchè l'attesa mi snerva, mi fiacca, mi mette alle corde, non sopporto di passare le mie giornate con il leitmotiv "del futuro non v'è certezza", ho bisogno di un obiettivo, sono convinto che posso controllare il mio futuro.
Se in alcune circostanze devo affidarlo a qualcun'altro, che sia almeno all'altezza!

Nella prossima puntata del dottor Teto: riuscirà a partire o con la sua missiva si è inimicato a morte il gran capo? Riuscirà a laurearsi ora? Come occuperà i mesi a venire? L'apatia si impadronirà x sempre di lui? Nel frattempo scaricate le anticipazioni, gli sfondi e le suonerie del Dottor Teto dal sito http://kaprorum.blogspot.com