Un anno fa ero un'altra persona.
E questo già basterebbe. Già,perké probabilmente é così per tutti ma i cambiamenti subiti dal maggio scorso li baratterei tutt'ora con una rassicurante continuazione del biennio precedente. E darei quello ke servirebbe per tornare indietro. Ma amen.
Però continuo a vibrare di rabbia e indignazione senza riuscire a fare niente. Non supero la cosa,non pienamente. Sto meglio e vivo UN PO meglio ora,lo so anke io. Ma voglio un finale migliore. Anzi, voglio un finale epico. É vero, la vita non é un film, ma voglio un climax, un momento di tensione estrema,una epifania in cui le cose vengono dette per quello ke sono e ki deve capire capisce una buona volta. E io,o mi distruggo del tutto,pienamente oppure rinasco e mi rimetto in piedi + consapevole ed energico,pronto a non farmi nuovamente piegare dagli eventi.
Ma questi son sogni da ragazzino a guardarli bene,e nulla +. La persona che sono ora sente e crede in queste cose in maniera forzata. Le dice e le sogna solo per trovare un appiglio con quello ke era. In realtà non ci credo +. Non credo + in molte cose. Mi rimangono la famiglia e gli amici (e non é affatto poko!!) ma la fiducia piena l'ho persa. E ora ke sono meno ingenuo,ora ke un'esperienza negativa mi sta formando,ora ke ho metabolizzato altro dolore sono una persona migliore??É vero,senza le cose negative,senza i tradimenti e le crisi la vita non sarebbe completa e non sarebbe vissuta pienamente ma non è detto ke la cosa debba piacere.
Quindi voglio soddisfazione cazzo. Voglio togliermi un sasso grosso kome l' Uluru dalle scarpe. Insomma devo fare una cazzata grossa kome una casa,sputtanarmi e starci poi male per mesi ma devo farla. Devo per sentirmi vivo e per rendere giustizia alla mia voglia di emozioni. E' inutile,per me l'unica è farsi del male. Mi merito una strage con i controfiokki!!