Novello Borat in terra straniera, vi propino le mie riflessioni sociologiche maturate in questi 2 mesi.
Quello che ho riconosciuto ed apprezzato di più è il senso di libertà che si respira qui e che si esplicita nel comportarsi secondo il proprio volere ignorando completamente il giudizio altrui.
Salta facilmente all'occhio nell'abbigliamento: una gran varietà di modi di vestire, dal superelegante al quasi-pigiama, accostamenti cromatici in Italia additati come ridicoli, tutti pacificamente presenti e conviventi.
Altri esempi: piove e non hai l'ombrello? Massì, che sarà mai, è solo un po' d'acqua, e via sotto la pioggia in tranquillità (altro che mamme italiane...).
Hai l'auto scassata, vecchia di secoli? Va benissimo, basta che cammini! Fa caldo, devi camminare a lungo e anche i mitici sandali ti vanno stretti? E via scalzo allora!
Davvero un segno di maturità, questo è vivere e lasciar vivere, in una parola...Libertà!
Invidio non poco questo modo di pensare, mi sento ridicolo nel mio subordinare ogni azione (ancor prima di compierla) al giudizio degli altri!
Penso l'origine sia da ricercarsi in un'educazione fatta di autonomia più che di divieti, in cui il buon esempio e il senso civico comune ricoprono un ruolo di primo piano. Il mondo esterno è visto come un luogo in cui crescere e trovare aiuto, non come qualcosa da cui bisogna difendersi.Quello che ho riconosciuto ed apprezzato di più è il senso di libertà che si respira qui e che si esplicita nel comportarsi secondo il proprio volere ignorando completamente il giudizio altrui.
Salta facilmente all'occhio nell'abbigliamento: una gran varietà di modi di vestire, dal superelegante al quasi-pigiama, accostamenti cromatici in Italia additati come ridicoli, tutti pacificamente presenti e conviventi.
Altri esempi: piove e non hai l'ombrello? Massì, che sarà mai, è solo un po' d'acqua, e via sotto la pioggia in tranquillità (altro che mamme italiane...).
Hai l'auto scassata, vecchia di secoli? Va benissimo, basta che cammini! Fa caldo, devi camminare a lungo e anche i mitici sandali ti vanno stretti? E via scalzo allora!
Davvero un segno di maturità, questo è vivere e lasciar vivere, in una parola...Libertà!
Invidio non poco questo modo di pensare, mi sento ridicolo nel mio subordinare ogni azione (ancor prima di compierla) al giudizio degli altri!
La nostra è una società individualistica, qui l'individuo non ha bisogno di urlare, di apparire per essere ascoltato. I ragazzini sono ancora tali, non mocciosetti viziatissimi che se ne vanno in giro conciati come impone la moda o il belloccio/la belloccia di turno.
La mia è un'analisi molto superficiale, ma son le conclusioni più semplici a cui sono arrivato per spiegare quello che ho sotto gli occhi.
E' un altro vivere...