giovedì 23 ottobre 2008

Aggiornamenti

Spero fortemente di aver raggiunto ieri il culmine di sofferenza massimo esperibile nel campo sentimentale. Tuttavia non ne ho la certezza e mi aspetto il peggio.
In +, simpaticamente, il mio stato mentale influisce su quello fisico e nn riesco, ormai da un po, a dormire bene e soffro spesso di emicranie,leggere eh, ma alquanto fastidiose.
Comunque sia sono ancora vivo. Non molto presente, ma vivo.
E kapra,sempre,cmnq e indissolubilmente kapra!

GDF di oggi: -15 (può peggiorare?)

lunedì 6 ottobre 2008

Month one

A un mese da un momento ke probabilmente segnerà inesorabilmente la mia vita futura prossima e non, voglio condividere kon voi alkune sensazioni e alkuni pensieri.

Sul perkè le cose accadono
I perkè servono a pokino nell'immediato. Forse serviranno in futuro per le + disparate interazioni kol gentil sesso ma al momento zavorrano il sottoskritto ke già fa fatika di suo a galleggiare.
Il perkè in questo kaso pare essere un elemento soggettivo non prevedibile capitato mio malgrado e, tuttavia, nn posso non valutare i se e i ma nella mia testa concedendomi diversi periodi ipotetici. Prendiamo però ke sia accaduto e basta: il kiodo ad un certo punto cede e il quadro cade. Conclusione: ma kazzo proprio il mio kiodo doveva cedere???

Sul kome le cose accadono
Poke palle, per quelli kome me (quelli ke si ritrovavano sempre all'ultimo minuto a copiare i compiti al liceo o a studiare per le interrogazioni al mattino alle 4) accade tutto sempre troppo infretta. Avresti avuto il tempo di....e già nn ce l'hai +. E' tutto previsto,lo sai,ne sei conscio ma quando tutto succede nn sei comunque pronto, mai.

Sul quando le cose accadono
Quando?quando proprio nn dovrebbero, semplicemente. Hai trovato il tuo centro, tutto intorno si avvita e si piega ma tu sei forte, hai una base solida, hai un tuo angolo riparato e...e poi tutto collassa. Kakkio hai visto?mezzo secondo fa avevo il mio adorato ombrello e adesso ke piove sterco di triceratopo è scomparso!!Sarà un caso???

Forse nn bisogna credere nei sogni anke quando stai riuscendo a realizzarli, forse i momenti belli sono così fantastici perkè nn sono fatti per diventare abitudine e quotidianetà. Forse quando ti senti leggero dovresti zavorrarti prima di andare troppo in alto. Forse l'Amore è un bastardo totale, tanto da farti rimpiangere amaramante di averlo trovato. Può darsi ke le esperienze + belle della vita si rivelino sempre infinitamente dolorose una volta concluse, perkè probabilmente niente è per sempre..anke se te lo ricordi solo dopo ke quel qlksa è terminato, mai durante.

Ma io non mi voglio arrendere. Le evidenze mi spronano solamente a pikkiare forte kontro il muro ke ho davanti. Non potrò mai vincere ma non mi interessa. Sono troppo stupido ma esigo di fare di testa mia seguendo il mio cuore e i miei sentimenti. Mi metterò sempre in gioko con tutto quello ke ho, a carte scoperte. Non voglio giokare kon gli argomenti del cuore e le emozioni perkè sono le unike cose genuine e prive di sovrastrutture ke posseggo e da cui sono disposto ad essere posseduto. Posso scottarmi, bruciarmi o ustionarmi, nn mi importa, cercherò di andare sempre in quella direzione. Non credo si possa vivere in pace con se stessi in altri modi.

martedì 30 settembre 2008

Impressioni di settembre

No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.



pareva una posa ma è proprio picio


chi ha orekkie per intendere intenda..lei sa kom'è,lei sa dov'è lei sa perkè.

http://it.youtube.com/watch?v=a9CrX_z-zmE








p.s. questo post fotografa un attimo parte di un momento un po' disperato..vorrei avere da dire di + ma non è ankora ora.






sabato 19 luglio 2008

cosa passa per la testa?

passava di tanto in tanto il ramingo da qualche parte o forse da nessuna parte...e sempre andava citando...

Io posso farti avere quello che vuoi. Posso farlo, posso procurarti qualunque cosa, non devi fare altro che parlare con me. Fidati di me, fidati. Perché io sono il tuo confessore, sono... sono il tuo strizzacervelli, io sono il tuo collegamento diretto alla centralina delle anime. Io sono l'Uomo Magico, il Babbo Natale del subconscio. Lo dici, lo pensi, puoi averlo.

La paranoia è solo la realtà su una scala più sottile.

da strange days, 1995, J Cameron

giovedì 26 giugno 2008

..BACK AGAIN..

Be direi ke mentre stiamo a smenarcela tutti io inserisco la mia cassettina..fatemi sapere ke vi ispira e magari buttate su le vostre (previa iscrizione)..almeno si passa il tempo mentre si va alla deriva!



p.s. prima o poi tornerò a scrivere qlksa di serio eh!

venerdì 9 maggio 2008

se fossi nato in Patagonia,

la mia vita sarebbe stata diversa?

"ho fatto il raccoglitore di lana", riprese il domatore di cavalli, "il bracciante e il mandriano. Poi, per la passione dei cavalli, sono diventato domatore. Ho guadagnato bene domando puledri, ero piuttosto libero ma, a parte le puttane che uno va ogni tanto a trovare a Río Gallegos o a Santa Cruz, non sai cosa sia una vera donna tutta per te, o poter avere un figlio. Allora a che ti servono i soldi se non puoi vivere come Dio comanda? Il cuore ti diventa come quei mucchi di torba: pieno di radici, ma così contorte e secche da non poter far nascere neppure un filo d'erba. Sarà anche per questo che uno finisce col non tenerci granché, alla vita, e si comporta come se non valesse niente...
Così, non fa differenza crepare sotto gli zoccoli di un cavallo brado o in una bella impresa come quella in cui ci siamo cacciati."

- Terra del fuoco, Francisco Coloane -

Secondo voi c'è richiesta di domatori di cavalli in Argentina? mmm... devo solo trovare il sito web per inviare il curriculum, anche se, a pensarci bene, una laurea non serve a molto laggiù... perché quaggiù?

lunedì 5 maggio 2008

1 anno fa

un anno fa mettevo per la prima volta piede sul suolo tedesco, paese che mi avrebbe accolto ed ospitato nei successivi 6 mesi... 6 mesi di crescita, di indipendenza, di scoperta... una prova importante, così come lo era stato l'interrail in spagna l'estate precedente.
tappe, pietre miliari da segnare sul cammino verso un futuro ignoto; dove sarò tra 1 anno? con chi sarò?
domandarselo è spontaneo quanto inutile...

mare, profumo di crema solare, pelle a lungo coperta baciata dal sole, ghiaccio, si ghiaccio per pattinare, l'abbraccio di amici sinceri, un accento che ti carezza, delicato, e capisci di essere altrove, che per un po' di tempo sarai libero.
sono fortunato, fortunato a conoscere persone con le quali condividere il piacere di stare insieme, amici così diversi, così diversi nell'essere loro stessi.


grazie ragazzi

martedì 15 aprile 2008

come è possibile?

dopo la vittoria alle elezioni dichisapetevoi... aggiungete pure quest'altra motivazione a quelle del post perché andar via...

mercoledì 5 marzo 2008

citando

con piacere noto che sempre più persone rafforzano le proprie considerazioni citando fonti più o meno autorevoli..da film, libri, da se stessi, da se altri....da noartri...lancio con questo blog la sfida, o il guanto di sfida, o semplicemente lancio, una nuova rubrica per il blog kaprino...'citando' appunto, ovvero l'angolino dove poter ammucchiare le citazioni al vello caprino più care ..pazzia? follia? dieci minuti di fancazzismo in ufficio? - forse l'ultima-

Ben sul materassino in piscina “Sto andando alla deriva, comodo andare alla deriva qui” .
Dustin Hoffman risponde al padre che gli chiede cosa stia facendo in 'Il laureato'.
Credo sia una delle mie preferite..penso che nasconda in se tutto il significato del film.

beeee!

martedì 19 febbraio 2008

perché andar via

perché il mondo è troppo grande ed il tempo non è mai abbastanza, perché i giorni scivolano uno via l'altro e qui nulla cambia, se non in peggio... perché c'è molto da imparare e una montagna di persone da incontrare, perché non ho radici, legami, immobili, ma solo amici, e considerando quanto ci si vede, uno o mille chilometri mai son stati più vicini... perché mi nutro di sogni e accanto a me riconosco solo rassegnazione, perché sono consapevole di quanto mi sono perso e voglio cavalcare l'onda prima che si infranga... perché voglio mettermi alla prova, sbagliare e migliorare, perché ho bisogno di sorprendermi, di affrancarmi da modelli in cui non mi riconosco e mai accetterò...
perché ho la testa piena di teorie, riflessioni e congetture, ma pecco in esperienza e senso pratico... perché è arrivato il momento di impugnare le redini e cercare la mia strada, senza preoccuparmi della destinazione, ma vivendo appieno il cammino...


"... è una delle lezioni più spiacevoli della vita: ciò che è più importante per noi non lo è necessariamente anche per gli altri, per quanto possano esserci vicini. Quel che noi amiamo o detestiamo non sempre sono le stesse cose che amano o detestano le altre persone che fanno parte della nostra vita. Quel che è vero per noi non sempre è anche la loro verità."

- Zuppa di vetro, Jonathan Carroll -


giovedì 14 febbraio 2008

nonsense...ovvero ancein ma haar

"Happy Valentine's day", è la scritta che compare magicamente se passate con il mouse sul sempre rinnovato logo di Google che questa sera raffigura -oltre alle solite infinite oooooo- due simpatici vecchietti che marciano diretti chissà dove, lui con un bastone e lei con una rosa gigante probabilmente finta..cosa se ne faranno poi?probabilmente lui è incazzato perchè lei ha speso un patrimonio per quel mostro di fiore?tutto questo tram tram mediatico ed i favolosi servizi di studio aperto su quanti e quali regali 'fai al tuo compagno/a' e su quanti divorzino nella sola città di Torino sono un vero e proprio bombardamento di considerazioni che lasciano il tempo che trovano e diventano quasi una sorta di rumore fastidioso a cui faccio l'abitudine...questo sibilio mediatico pungola però i ragionamenti e quesiti contorti che annodano la mia mente (paragonabile al caos primordiale dopo il big bang) e mi spinge a chiedermi e a chiedere alle fide anime kaprine -trascurando ovviamente alcune condizioni al contorno quali 1.il bombardamento mediatico 2.l'essere single per scelta del post di cui sotto 3.san valentino 4.san valentino- se veramente l'essere umano scivoli su di una natural inclinazione che lo convoglia alla vita di coppia e al perdersi completamente in un suo simile...voglio dire, cosa ci spinge realmente a compiere questa azione, e se ne conosciamo il vero motivo, agiamo in piena consapevolezza o semplicemente siamo vittime di una consuetudine di comportamenti ormai consolidata e personaggi leggeramente e felicemente assuefatti da questa cosa?in cerca di autore?eh?
libero sfogo in libero blog!


Lou: Che ne diresti di ordinare qualcosa ragazzo?
Marty: Ah sì... dammi una Fanta.
Lou: Fanta che? Vuoi della fantascienza da bere?
Marty: Dammi una Pepsi senza.
Lou: Senza che? Se vuoi dire senza pagare hai sbagliato porta.
Marty: Allora qualcosa che non abbia zucchero, ok?
Lou: Qualcosa senza zucchero.
ritorno al futuro parte II

sabato 26 gennaio 2008

Chi vuol essere milionario

Dal momento che le novità latitano, ho pensato di ravvivare un po' almeno l'aspetto grafico del blog, oltre a cambiarne l'indirizzo (quel kaprorum mi sapeva di compromesso, di incompiuto)... si si, avreste voluto ricevere un annuncio via posta/fax almeno 15 giorni prima per potervici abituare, ma... che gusto ci sarebbe stato!!!

Veniamo al post vero e proprio, il primo dopo 4 mesi (si nel frattempo sono tornato a casa, mi son laureato, ecc., ma questi fatti sono noti ai più).
Parliamo di donne, si, quando non si sa di che parlare si finisce inevitabilmente a parlare di donne, e in particolare spesso viene spontaneo chiedersi: DOVE SONO??????? Voglio dire, DOVE SONO LE DONNE SINGLE???
La domanda, retorica nelle serate kaprine depressive andanti, può rivelarsi tutt'altro che banale e scontata. Pensateci, quante donne conoscete (beh se non ne conoscete ignorate la domanda) e quante di queste sono single? Al 95% percento risponderete: NESSUNA! E sapete perché?
- la risposta del gentil sesso:
"semplice, perché le donne non sopportano di star sole".
Bella lì mi direte, buono a sapersi ma, al pari delle idee balzane di doppiok sui maglioni, hai scoperto l'acqua calda Teto.
D'altra parte mi preme sottolineare la connotazione negativa e il tono con cui vengono dette queste parole, come se gli uomini godessero a star soli, e, bellissimo, provate a chiedere ad una donna single (se mai vi capiterà di incontrarne) perché è single... "per scelta!"
seeeeeeee come nooooooo, come dire che, al contrario, se gli uomini sono single lo sono per necessità! Ed è vero, come si evincerà dal seguito.

Questo confuso ammasso di parole ci porta dritti al vero motivo della carenza di donne single:
- il rapporto uomini/donne nella popolazione italiana è sbilanciato: ci sono molti più uomini che donne, almeno nelle fasce d'eta che interessano noi (solo sopra i 40 anni il numero di donne supera quello degli uomini).
Diamo i numeri, vi va?
Basta andare sul sito dell'istat e consultare i risultati del censimento del 2001. Prendiamo in esame la popolazione single tra nel 2001 aveva tra i 15 e i 34 anni.
Altro che 7 donne per ogni uomo, qui su 100 persone circa 60 son uomini e 40 donne, a tutti i livelli, da nazionale a comunale! Tirate voi le somme...

I numeri non bastano, ma almeno aiutano a capire com'è che le donne possano permettersi di essere "single per scelta"!

P.S. Evitate commenti del tipo: "certo che non hai proprio una mazza da fare teto per metterti a fare 'ste statistiche!!!" :D