perché il mondo è troppo grande ed il tempo non è mai abbastanza, perché i giorni scivolano uno via l'altro e qui nulla cambia, se non in peggio... perché c'è molto da imparare e una montagna di persone da incontrare, perché non ho radici, legami, immobili, ma solo amici, e considerando quanto ci si vede, uno o mille chilometri mai son stati più vicini... perché mi nutro di sogni e accanto a me riconosco solo rassegnazione, perché sono consapevole di quanto mi sono perso e voglio cavalcare l'onda prima che si infranga... perché voglio mettermi alla prova, sbagliare e migliorare, perché ho bisogno di sorprendermi, di affrancarmi da modelli in cui non mi riconosco e mai accetterò...
perché ho la testa piena di teorie, riflessioni e congetture, ma pecco in esperienza e senso pratico... perché è arrivato il momento di impugnare le redini e cercare la mia strada, senza preoccuparmi della destinazione, ma vivendo appieno il cammino...
"... è una delle lezioni più spiacevoli della vita: ciò che è più importante per noi non lo è necessariamente anche per gli altri, per quanto possano esserci vicini. Quel che noi amiamo o detestiamo non sempre sono le stesse cose che amano o detestano le altre persone che fanno parte della nostra vita. Quel che è vero per noi non sempre è anche la loro verità."
perché ho la testa piena di teorie, riflessioni e congetture, ma pecco in esperienza e senso pratico... perché è arrivato il momento di impugnare le redini e cercare la mia strada, senza preoccuparmi della destinazione, ma vivendo appieno il cammino...
"... è una delle lezioni più spiacevoli della vita: ciò che è più importante per noi non lo è necessariamente anche per gli altri, per quanto possano esserci vicini. Quel che noi amiamo o detestiamo non sempre sono le stesse cose che amano o detestano le altre persone che fanno parte della nostra vita. Quel che è vero per noi non sempre è anche la loro verità."
- Zuppa di vetro, Jonathan Carroll -