martedì 19 febbraio 2008

perché andar via

perché il mondo è troppo grande ed il tempo non è mai abbastanza, perché i giorni scivolano uno via l'altro e qui nulla cambia, se non in peggio... perché c'è molto da imparare e una montagna di persone da incontrare, perché non ho radici, legami, immobili, ma solo amici, e considerando quanto ci si vede, uno o mille chilometri mai son stati più vicini... perché mi nutro di sogni e accanto a me riconosco solo rassegnazione, perché sono consapevole di quanto mi sono perso e voglio cavalcare l'onda prima che si infranga... perché voglio mettermi alla prova, sbagliare e migliorare, perché ho bisogno di sorprendermi, di affrancarmi da modelli in cui non mi riconosco e mai accetterò...
perché ho la testa piena di teorie, riflessioni e congetture, ma pecco in esperienza e senso pratico... perché è arrivato il momento di impugnare le redini e cercare la mia strada, senza preoccuparmi della destinazione, ma vivendo appieno il cammino...


"... è una delle lezioni più spiacevoli della vita: ciò che è più importante per noi non lo è necessariamente anche per gli altri, per quanto possano esserci vicini. Quel che noi amiamo o detestiamo non sempre sono le stesse cose che amano o detestano le altre persone che fanno parte della nostra vita. Quel che è vero per noi non sempre è anche la loro verità."

- Zuppa di vetro, Jonathan Carroll -


giovedì 14 febbraio 2008

nonsense...ovvero ancein ma haar

"Happy Valentine's day", è la scritta che compare magicamente se passate con il mouse sul sempre rinnovato logo di Google che questa sera raffigura -oltre alle solite infinite oooooo- due simpatici vecchietti che marciano diretti chissà dove, lui con un bastone e lei con una rosa gigante probabilmente finta..cosa se ne faranno poi?probabilmente lui è incazzato perchè lei ha speso un patrimonio per quel mostro di fiore?tutto questo tram tram mediatico ed i favolosi servizi di studio aperto su quanti e quali regali 'fai al tuo compagno/a' e su quanti divorzino nella sola città di Torino sono un vero e proprio bombardamento di considerazioni che lasciano il tempo che trovano e diventano quasi una sorta di rumore fastidioso a cui faccio l'abitudine...questo sibilio mediatico pungola però i ragionamenti e quesiti contorti che annodano la mia mente (paragonabile al caos primordiale dopo il big bang) e mi spinge a chiedermi e a chiedere alle fide anime kaprine -trascurando ovviamente alcune condizioni al contorno quali 1.il bombardamento mediatico 2.l'essere single per scelta del post di cui sotto 3.san valentino 4.san valentino- se veramente l'essere umano scivoli su di una natural inclinazione che lo convoglia alla vita di coppia e al perdersi completamente in un suo simile...voglio dire, cosa ci spinge realmente a compiere questa azione, e se ne conosciamo il vero motivo, agiamo in piena consapevolezza o semplicemente siamo vittime di una consuetudine di comportamenti ormai consolidata e personaggi leggeramente e felicemente assuefatti da questa cosa?in cerca di autore?eh?
libero sfogo in libero blog!


Lou: Che ne diresti di ordinare qualcosa ragazzo?
Marty: Ah sì... dammi una Fanta.
Lou: Fanta che? Vuoi della fantascienza da bere?
Marty: Dammi una Pepsi senza.
Lou: Senza che? Se vuoi dire senza pagare hai sbagliato porta.
Marty: Allora qualcosa che non abbia zucchero, ok?
Lou: Qualcosa senza zucchero.
ritorno al futuro parte II