venerdì 5 novembre 2010

vita a tempo determinato

corso di studi - a tempo determinato, ci metti un po' di più del dovuto, ma vedi la fine del tunnel (dove porterà, se mai porterà da qualche parte, non lo sai, non sai nemmeno perché sei nel tunnel!)
stage - pensi magari sia la possibilità di iniziare a lavorare e passare ad un contratto serio alla fine... te lo sogni, arriva pure la crisi! tempo determinato, grazie
dottorato - ti ci rifugi, sai che per qualche anno (speriamo non più di 3) hai qualcosa da fare, sempre tempo determinato dunque, quello che non sai è cosa farai dopo
casa degli studenti - ti ci trasferisci, non trovi altro, sai che entro 5 mesi hai da sloggiare
casa in condivisione - pensi di esserti sistemato, e invece... la casa viene venduta, dopo 1 anno, avevo ragione a non voler comprare altri mobili
ragazza - si, incredibile, ne trovi una per caso (e caspita se c'è gente che vince al superenalotto è concepibile che capiti anche questo no?!?) e l'unica cosa chiara sin dal principio è che lascerà il paese molto presto, ora è in australia

conclusione? sono in una nuova casa da 1mese, ho ancora molta roba impacchettata, riposta in un angolo remoto della stanza, e la mia nuova compagna è una chitarra

dall'autore dell'indimenticabile classico senza tempo e la frittata è fatta, definito da doppiok "il miglior post degli ultimi 150 anni", nonché dell'acclamato compagna di vita rieccolo dopo una lunga serie di parentesi ([{ a mettere giù qualche pensiero astruso che gli frulla in mente (senza impedimento alcuno, essendo notoriamente la sua zucca vuota!).

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